I palazzi comunali del Mediterraneo, in un unico atlante comparativo
PACOME (Palazzi Comunali del Mediterraneo) studia, con un approccio comparativo e interdisciplinare, la funzione politica e urbanistica degli edifici usati come sedi di governo delle comunità urbane nell’area mediterranea. Il progetto nasce dalla collaborazione tra ricercatori di diversi campi — storici, archeologi, informatici — accomunati dallo studio degli edifici medievali, con Avignon Université, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Bergamo come partner principali.
Mi sono occupato della componente tecnologica: una piattaforma, attualmente un prototipo, che permette ai ricercatori di catalogare i diversi aspetti dei palazzi comunali medievali — informazioni storiche, raffigurazioni cartografiche, rilievi, ricostruzioni 3D — e di geo-referenziarli, presentando ogni edificio nel proprio contesto spaziale. Un sito pubblico permette poi di consultare i palazzi catalogati con le descrizioni fornite dai ricercatori, divulgando la conoscenza acquisita a un pubblico più ampio.
La piattaforma usa MongoDB per gestire dati eterogenei — non tutti i palazzi hanno le stesse informazioni disponibili — con interfacce che si adattano al contesto di ciascun edificio. Un approccio che avrei poi ripreso ed esteso in CivicArc, il censimento nazionale dei palazzi comunali italiani.
Il progetto
Partner: Avignon Université, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Bergamo.