Ogni settimana, per pubblicare un articolo bilingue su WordPress, ci volevano quasi due ore. Scrittura, ottimizzazione SEO, traduzione, caricamento su Yoast, impostazione meta description — un loop estenuante. Così ho costruito WP Publisher: un’app open source che affida tutto questo a Claude AI, con costi API di soli ~€0,03 per coppia di articoli. Ecco come funziona e dove scaricarlo.
Diciamocelo francamente: se gestisci un blog multilingue, la parte più noiosa non è scrivere. È l’infrastruttura. Metadati, keyword, excerpt, immagini, Polylang per collegare le versioni IT e EN, Yoast per il focus keyphrase… ogni volta è lo stesso rituale. WP Publisher nasce per eliminare esattamente questo.
Il progetto — disponibile gratuitamente su GitHub — è un’applicazione Python/Flask che gira in locale sul tuo computer. Nessun dato passa per server di terze parti, nessun abbonamento cloud. Solo tu, le tue API e il tuo WordPress.

Cos’è WP Publisher e Perché l’Ho Costruito
L’idea è semplice. Hai un blog WordPress. Vuoi pubblicare contenuti di qualità in italiano e in inglese, ottimizzati per i motori di ricerca, senza dover passare ore a formattare ogni singolo campo nel backend. WP Publisher fa esattamente questo — e lo fa in due modi diversi, a seconda di come preferisci lavorare.
Il progetto integra Claude AI (il modello di Anthropic) con le API REST di WordPress, il plugin Polylang per la gestione multilingue, e i principali plugin SEO: Yoast SEO, RankMath e All in One SEO. L’output finale è un articolo completo, con metadati SEO, excerpt, focus keyphrase e slot per le immagini, pronto per essere pubblicato o messo in bozza con un click.
Architettura del Progetto
Tecnicamente, è un’applicazione Flask con un’interfaccia web che si apre automaticamente nel browser su http://localhost:5001. Il backend gestisce le chiamate all’API Anthropic e le chiamate REST verso WordPress. Il frontend — una singola pagina HTML — permette di inserire i parametri, visualizzare l’anteprima dell’articolo e pubblicarlo direttamente.
Supporta Windows 10/11, macOS 12+ e Linux (Ubuntu, Fedora, Arch e simili). L’installazione richiede Python 3.9+ e circa cinque minuti. Non serve essere sviluppatori per configurarlo — ma avere qualche dimestichezza con il terminale aiuta.
Due Modalità di Lavoro
Questa è la parte che preferisco del progetto — quella che lo rende davvero flessibile. WP Publisher funziona in due modalità completamente diverse, ognuna con i propri vantaggi.
Modalità API Claude — Automatica e Veloce
Inserisci l’argomento dell’articolo e le keyword SEO direttamente nell’app. Puoi anche aggiungere URL come fonti di contesto o allegare file (PDF, DOCX, TXT, fino a 5 file). Clicchi su Generate article e in 30–60 secondi hai due articoli completi — uno in italiano e uno in inglese — già ottimizzati per i tuoi plugin SEO.
L’app usa Claude Sonnet 4.6 di default (il modello consigliato per il rapporto qualità/prezzo), ma puoi scegliere anche Haiku 4.5 per costi ancora più bassi o Opus 4.6 per la massima qualità. Serve una chiave API Anthropic, che puoi ottenere gratuitamente su console.anthropic.com — i nuovi account ricevono $5 di crediti iniziali.
Modalità Paste JSON — con claude.ai
Non hai una chiave API, o preferisci usare l’abbonamento claude.ai che già paghi? Nessun problema. In questa modalità, l’app ti mostra un prompt precompilato da copiare. Lo incolli in claude.ai — eventualmente in un Progetto con le tue istruzioni personalizzate — alleghi le immagini se vuoi, e Claude ti restituisce un JSON strutturato. Lo copi, lo incolli nell’app, clicchi su Import e sei nella schermata di revisione, pronto a pubblicare.
È una soluzione intelligente per chi vuole il meglio di entrambi i mondi: la potenza del contesto dei Progetti di claude.ai e la comodità della pubblicazione automatica su WordPress.

Installazione in Quattro Passi
Il README del progetto è dettagliato, ma ecco il riassunto. Lato WordPress, installi il plugin polylang-bridge.php incluso nel repository — serve per gestire il collegamento tra le versioni IT e EN degli articoli e per salvare i metadati SEO protetti (come il focus keyphrase di Yoast). Poi crei una Application Password dall’admin di WordPress: trovi l’opzione in WP Admin → Utenti → Il tuo profilo → Application Passwords.
Sul tuo computer installi Python 3.9+, scarichi il progetto da GitHub e lanci lo script di installazione: un .bat su Windows, un .command su macOS, o uno .sh su Linux. Al primo avvio il browser si apre automaticamente su localhost.
Configurare le Impostazioni
La schermata Settings è il cuore della configurazione. La compili una volta e non ci torni più. I campi principali: la chiave API Anthropic, l’URL del sito WordPress (senza slash finale), il nome utente e l’Application Password. C’è anche una sezione opzionale per AdSense. Una volta cliccato Test WordPress connection e visto il messaggio ✅ Connected, sei pronto.

Revisione, Immagini e Pubblicazione
Una volta generato o importato l’articolo, WP Publisher ti porta automaticamente nella schermata di revisione. È qui che si chiude il cerchio: rivedere i metadati, caricare le immagini e pubblicare — o mettere in bozza — con un click.
Metadati, Categoria e Tag
La schermata mostra le due versioni (IT e EN) affiancate. Per ciascuna puoi modificare titolo, meta description con contatore di caratteri in tempo reale, focus keyphrase per Yoast, excerpt, categoria e tag. Tutto è precompilato dall’AI — ritoccare qualsiasi campo prima di pubblicare è questione di pochi secondi.

Anteprima del Contenuto e Slot Immagini
Più in basso trovi la sezione Article images (slots). Ogni segnaposto <figure> inserito nell’HTML diventa uno slot con descrizione suggerita, così sai esattamente quale immagine o screenshot caricare in ciascun punto dell’articolo. Puoi anche aggiungere video YouTube o caricare video direttamente — e la sezione Content ti permette di passare dalla modalità HTML alla Preview formattata con un click.

Pubblicare su WordPress
In fondo alla pagina c’è la sezione Publish options. Scegli tra pubblicazione immediata o bozza, poi clicchi su Publish to WordPress. L’app crea automaticamente due post WordPress — uno in italiano e uno in inglese — collegati tramite Polylang, con tutti i metadati SEO già impostati nel plugin che hai scelto.

Quanto Costano le API di Claude
La risposta breve: pochissimo. Claude Sonnet 4.6 — il modello usato di default — costa $3 per milione di token in input e $15 per milione di token in output. Per un articolo bilingue completo (IT + EN), l’utilizzo tipico si traduce in circa €0,03–0,05 per coppia.
Se usi Claude Haiku 4.5, scendi a €0,005–0,01 per coppia. Se invece vuoi la massima qualità con Opus 4.6, il costo sale a circa €0,30–0,50. Per la stragrande maggioranza dei casi, Sonnet 4.6 è il punto di equilibrio perfetto.
— e qui casca l’asino — se hai già un abbonamento a claude.ai (Pro o Max), puoi usare la modalità Paste JSON senza spendere nulla in API. Zero costi aggiuntivi. Anthropic offre anche $5 di crediti gratuiti ai nuovi iscritti: abbastanza per generare decine di articoli prima di dover ricaricare.
Scarica WP Publisher su GitHub
Il progetto è completamente open source, rilasciato sotto licenza MIT. Puoi scaricarlo, modificarlo, contribuire, o semplicemente usarlo così com’è. Nessun lock-in, nessun account aggiuntivo, nessun dato che esce dal tuo computer al di fuori delle chiamate ad Anthropic e WordPress.
Trovi tutto su github.com/alefiori82/wp-article-publisher. Nel repository ci sono il codice completo, il README con istruzioni dettagliate per Windows, macOS e Linux, il plugin PHP per WordPress e i file di configurazione. Se hai domande o vuoi segnalare un bug, apri una issue su GitHub.
WP Publisher non risolve tutti i problemi del content marketing — ma toglie di mezzo la parte più meccanica e ripetitiva. Se gestisci un blog bilingue su WordPress e vuoi risparmiare ore ogni settimana, con Sonnet 4.6 la barriera d’ingresso è di pochi centesimi per articolo. Vale la pena provare.