Progettazione concettuale per database NoSQL, con traduzione assistita anche dall’AI
NoER (Not Only ER) nasce da un’osservazione semplice: i database documentali come MongoDB hanno reso la modellazione dei dati troppo spesso una questione puramente applicativa, saltando del tutto la fase concettuale che invece è normale prassi nei database relazionali. NoER riporta la progettazione concettuale nel mondo NoSQL, usando una versione estesa del modello Entità-Relazione (chiamata ERd) pensata apposta per le strutture a documenti.
Lo strumento guida l’utente dallo schema concettuale fino a uno schema JSON pronto per MongoDB Atlas, passando per un assistente di traduzione che applica i pattern di progettazione documentale (embedding, referencing, extended referencing, subset) in base a cardinalità e vincoli di partecipazione.
Tre modalità di traduzione, dalla più manuale alla più assistita
- Selezione manuale del pattern — per ogni relazione, si sceglie tra i pattern MongoDB proposti dal sistema.
- Selezione guidata — NoER suggerisce un pattern in base a come i dati vengono letti/aggiornati, con pro e contro di ogni opzione.
- Traduzione guidata dall’AI — NoER genera un piano di traduzione completo per tutto lo schema, con motivazione e livello di confidenza per ogni relazione. Tra i modelli integrati: Claude Haiku 4.5.
Dove nasce
NoER è l’evoluzione naturale di designER verso il mondo NoSQL, sviluppato con lo stesso gruppo di ricerca del Politecnico di Torino (Andrea Avignone, Silvia Chiusano, Sara Giorza, Santa Panduri) insieme a Riccardo Torlone (Università Roma Tre). E’ già usato in un corso magistrale di Ingegneria Informatica al Politecnico per introdurre studenti con background relazionale alla modellazione NoSQL.